Il teatro di improvvisazione sta conquistando Faenza, e non solo

Un nuovo genere di teatro si sta facendo spazio tra corsi e rassegne imperdibili. Scorribande in Kazakistan, pozioni magiche, supereroi con poteri disgustosi, improbabili partite di tombola, soap opera sconce e senza lesinare riferimenti – più o meno espliciti – all’amor carnale.

Vorrei fare la regista teatrale

Veronica Drei, classe 1990, laureanda in architettura, una delle più giovani registe in ambito faentino racconta cos’è per lei la riscoperta del teatro in ambito locale, le difficoltà e le soddisfazioni di una regista alle prime armi.